Maschere memoria e magia

Museo
Malacologico
Piceno

 

Le conchiglie sono tra le strutture pi¨ ingegnose che la natura abbia escogitato e, fin dalle origini delle civiltÓ, sono state loro attribuite grandi e misteriose proprietÓ.
Ogni popolo ha utilizzato le conchiglie che ha avuto a disposizione in maggiore quantitÓ: i murici nel bacino del Mediterraneo, gli spondili in America, i coni in Africa, le ostriche perlifere in Polinesia, i nassaridi in Papua-Nuova Guinea.
Dogon e Kuba in Africa, Naga, Kachin, Akha in Asia, Maya e Chim¨ in Meso e Sud America, Chambri e Abelam in Melanesia, hanno messo in atto, attraverso gli oggetti esposti, forme per noi creative ed artistiche che rivelano una complessa organizzazione sociale ed elaborati rituali.
- L'Africa Ŕ il continente che ha maggiormente utilizzato le conchiglie per decorare utensili o per creare manufatti dalla funzione rituale. Qui le conchiglie si sono caricate di significati pi¨ che altrove.
- In Asia esistono gruppi di conchiglie ben differenziate che vanno a coincidere con precise entitÓ geografiche: le Filippine, l'India e le aree del Triangolo d'Oro ed infine i paesi del Medio Oriente pi¨ prossimi all'Europa.
- Oceania: le conchiglie, in un mondo costituito da migliaia di arcipelaghi disseminati nell'Oceano Pacifico, acquistano valori molteplici.
- America: i popoli precolombiani di Mesoamerica e Sud America ci hanno lasciato molto e oggi, a distanza di centinaia di anni, riusciamo ancora a "parlare" con loro attraverso l'archeologia.
La mostra "Maschere, Memoria e Magia, testimonianza da quattro continenti" ha tutto un suo fascino che non potrÓ non catalizzare l'attenzione del visitatore per la ricchezza e la bellezza degli oggetti esposti.