Eventi

Museo
Malacologico
Piceno

 


"Conchiglie, Perle e Madreperle"


"Pinctata maxima", incisa in Olanda, fine '700


 


Il Comitato Mostra Malacologica di Cupra Marittima ha organizzato per la prossima primavera una straordinaria mostra dedicata interamente allo straordinario mondo della madreperla, a partire dalle conchiglie per giungere alle perle. La manifestazione permetterà la massima valorizzazione degli oggetti del
Museo Malacologico, ma anche la fruibilità di importanti oggetti provenienti da grandi collezioni. La mostra sarà anche lo stimolo per la pubblicazione di un grande catalogo e di un lavoro editoriale utile per comprendere i grandi segreti dalla madreperla e delle conchiglie madreperlifere. Non mancheranno lavori di alcuni tra i paesi più importanti per la lavorazione della madreperla: Tailandia, Cina, Corea, Viet-Nam, Filippine, Palestina, Italia, Messico, Egitto, Iran e via dicendo. Saranno presentati anche  bottoni, cammei ed alcuni straordinari oggetti datati. Una sezione della mostra   sarà relativa alle conchiglie che più si prestano a fornire madreperla.


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Quando il carbonato di calcio che forma la struttura scheletrica del mollusco si presenta in forma aragonitica, cioè in piccoli cristalli prismatici, la conchiglia assume iridescenze accattivanti che nel corso dei secoli hanno attratto la creatività di molti artisti.
Il Museo Malacologico Piceno di Cupra Marittima, il più importante del genere al mondo con i suoi sette milioni di esemplari conservati, ha allestito una straordinaria mostra di oggetti d'uso, rituali e artistici in madreperla. Reperti acquisiti tra le più sperdute tribù del mondo accanto ai capolavori di fattura europea.

Si tratta di un affascinante e 'imprevedibile' viaggio dentro le numerose trasformazioni scaturite dall'impiego pratico o decorativo della madreperla in civiltà ed epoche diverse.
Una sezione importante della mostra è dedicata al "bottone in madreperla" la cui storia trova riscontro in elaborati dello scorso secolo e si completa con le moderne realizzazioni di alcuni tra i più importanti bottonifici operanti nell'area bergamasca.

Oggetti di particolare interesse provengono dalla collezione "Sergio Cannara" di Busseto, dai Musei del Corallo di Torre del Greco e da grandi collezioni private.

Non mancano gli oggetti sacri in madreperla della Palestina, ideati nel settecento dai francescani custodi della Terra Santa, e oggi giunti a livelli artistici altissimi.

Nell'ambito dell'oggettistica sono ben rappresentati i Paesi produttori del miglior artigianato basato sulla madreperla e in particolare: Tailandia, Indonesia, Cina, Filippine, Messico, Egitto, Corea, Birmania, Taiwan e India. Eccezionale è poi la selezione di "lacche e madreperla" del Viet Nam.

Fra le curiosità la "kina", moneta in madreperla tuttora in uso in Papua Nuova Guinea, ami in madreperla utilizzati per la pesca degli squali nell'Arcipelago Salomone, statuine antropomorfe madreperlate delle tombe precolombiane.
Della madreperla vengono svelati tutti i segreti, sono presentate tutte le conchiglie che la producono, tutti gli utilizzi e soprattutto il "frutto" più prezioso, naturale o indotto: la perla.

Accompagna la mostra un grande catalogo utile per comprendere i grandi segreti dalla madreperla e delle conchiglie madreperlifere.
Il Museo Malacologico Piceno di Cupra ospita anche uno dei più forniti negozi di conchiglie esistenti al mondo. Oltre 10.000 sono la specie disponibili, provenienti da tutti i continenti.
Una sezione dello shop è dedicata ai meravigliosi cammei di Torre del Greco e alla madreperla. Non mancano nel negozio libri e francobolli tematici, stampe antiche malacologiche, oggetti d'uso e gioielli realizzati con conchiglie.